- Una ragazza invisibile -
voglio raccontarvi una storia … beh,sinceramente, nemmeno io potevo mai credere che esistessero persone così, ma dovrò ricredermi adesso …
eravamo semplici compagni di classe al primo anno delle superiori, non ci parlavamo nemmeno a dire il vero. Lei aveva il suo gruppo di amiche , con cui trascorreva giorno e notte , un gruppetto di ragazzine con la puzza sotto il naso , che rivolgevano la parola solo a chi vestiva griffato dalla testa fino ai piedi, diciamocela tutta, per come ero messa ( e per come sono messa tutt’ora) , lei e le sue amiche non potevano vedermi neanche..
passarono i mesi e io avevo legato con un gruppo … di ragazze normali, insomma! Facendosi ognuno i fatti propri … ma poi … cosa successe?! Successe che , per un motivo o per un altro , lei litigo con quella che all’epoca era la sua migliore amica, quindi, dato che in quel periodo la strada era interrotta e il bus passava da un’altra parte … chi poteva chiamare mai se la sua amica e lei erano in guerra?! Me , ovvio. Per questo genere di cose, kia c’è sempre, eh! Beh, non avendo più l’amica che le reggeva il moccolo, lei mi chiamò una volta di pomeriggio e mi invito a casa sua, e da quel giorno cominciò la processione verso la zona Toscano. Cominciammo così ad uscire anche il sabato, certo, ad orari osceni ma uscivamo.
Mentre succedevano tutte queste belle cose, lei si riavvicinò al suo vecchio gruppo e alla sua migliore amica che, inevitabilmente, le chiesero di lasciarmi perdere, sostenendo che io non fossi una brava ragazza e che l’avrei portata in chissà quale brutta strada … Bei complimenti no?!?
Lei , comunque, cerco di ignorare gli appelli delle compagne che puntualmente la punzecchiavano, fino al momento in cui lei conobbe a piazza santa maria di gesù un ragazzo con il quale si frequentò per dimenticare il precedente, che tra l’altro glielo aveva presentato la sua migliore amica. Lei però si sentiva di prendere in giro il nuovo ragazzo perché ancora pensava a quel deficiente, quindi lo lasciò per ritornare con il deficiente, scatenando il disappunto delle sue amiche che la offesero pensando di lei che fosse una ragazza poco serie ( è risaputo che, chi è puttana, lo dice agli altri ) … quindi litigarono ecc … e chi c’era accanto a lei quando, le persone che credeva amiche le dicevano quelle cose orrende? Sempre kia … ecco, per queste cose kia come al solito suo, c’è sempre … ovviamente le sue bravissime amiche, dopo che le avevano detto quello che le avevano detto, continuarono a cercarla, e lei? Come una che aveva visto la Madonna, San Giuseppe e Gesù bambino tutti assieme, stava per abboccare, così quelle potevano prenderla meglio per il culo, non per altro! E chi è stata quella che ha cercato di farle capire che loro avevano torto? Sempre kia, nessun altro …
Dopo quell’episodio, lei ricominciò a parlare con le sue amiche che, puntualmente le ripetevano che io ero una delinquente che andava in giro di notte ad ammazzare i gatti alle persone e che prima o poi sarei arrivata ad ammazzare anche quello di sua nonna! Però kia essendo troppo buona e per la pace di tutti si tappò le orecchie e fece finta di non sentire un tubo ... quindi iniziammo a frequentarci e visto che con la sua migliore amica aveva chiuso i battenti, la carica della migliore amica passò alla sottoscritta.
Nei mesi che vennero poi, filò tutto liscio, fino al giorno in cui, suo cugino ( stavolta un cugino vero!!! visto che gli altri che spaccia per tali sono finti ), vide una mia foto e io mi feci dare il suo numero ... arrivo al dunque, e senza preamboli, dicendo che andò male con il ragazzo in questione, principalmente perché a lei piaceva ( e forse piace ancora ). Ovviamente vi lascio immaginare la goduria che lei poté trovare quando suo cugino ed io ci lasciammo.
Chiusa questa parentesi arriviamo al caldo, afoso e insopportabile mese d’agosto, quando la processione verso casa sua, tutti i santi pomeriggi, diveniva un’impresa ardua e, premetto che lei non aveva messo piede in casa mia fino a quel momento, perché kia amava fare tutta quella strada … come no …! Questo è ciò che credeva lei, fino a quando non sbottai dicendo come la pensavo. Non importava a fatto la strada o il caldo che faceva in quel mese, volevo solo che il mio gesto venisse ricambiato, tutto qui. Ma lei non capiva, perché indossava un bel paio di paraocchi, convinta che io venissi da lei per poter stare su msn ... ma quando mai!? Sarei venuta ugualmente se no avesse avuto internet perché io salivo fin lassù con il caldo per passare un pomeriggio in sua compagnia … tempo sprecato? Lo dirà il tempo, se avrete voglia di continuare a leggere la mia storia …
da quella volta, lei si convinse, si armò di buona volontà e cominciò a venire a casa mia. Non so se lo facesse per faccia lavata o perché davvero capii che avevo ragione, non posso rispondere a questa domanda.
Passò così l’estate, cominciò la scuola e finimmo in classi differenti, perché lei si fece bocciare, ma non fu questo il problema, ci mancherebbe! La vita procedeva normalmente, anche se ogni tanto avrei avuto voglia di strangolarla, ma a volte facevo finta di nulla …
Passarono un paio di mesi e sempre a piazza santa Maria di Gesù ( e che palle ) si mise insieme ad un ragazzo e, siccome secondo lei, kia non va mai ascoltata, e questo poverino doveva subirsi ogni volta lei che gli parlava del suo ex, di quanto era bello e di quanto era bravo, bla bla bla … perché kia le aveva detto che quel poveraccio si sarebbe potuto offendere, ma siccome kia non si ascolta mai, lei continuò, fino a quando lui si fece sentire sempre meno e lei trovò la scusa per mollarlo ( grazie al cavolo) …
Passò un’altra manciata di mesi e comincia ad accorgermi che lei passava del tempo con me, come se fosse un abitudine, non mi raccontava quasi più niente, passava sempre più tempo con le sue finte cugine e le sue finte sorelle, aveva persino più considerazione di un ragazzo conosciuto su badoo, che non ha mai visto e che non vedrà mai, chiamandolo “fratellino” … non vedevo niente, da nessuna parte, qualcosa con su scritto il mio nome, nessun posto in cui parlasse di me, di noi …
solo di altra gente, ma di me nessuna traccia. Mi sorgono dei dubbi : esisto o sono un fantasma?? La nostra amicizia era solo una mia invenzione??
insomma, le importava quasi più di gente estranea che di una persona che per un anno, tutti i giorni era stata a casa sua, sempre, anche quando lei non poteva uscire, quando stava male, quando pioveva e tirava un vento bestiale, io sono stata sempre accanto a lei, e questo è tutto.
A ciò poi si aggiunse un paio di settimane fa, un ragazzo, che sinceramente io non avrei mai approvato, né per lei, né per nessuno, e quando le dissi di stare attenta, come al solito, non venni ascoltata, neanche quando questo gentilissimo ragazzo, facendosi i cavoli miei, insistette per farmi mettere con uno dei suoi amici, e quando andai su tutte le furie e lui insultò sia me che lei, continuando a dire che aveva ragione, lei si limitò a rimproverarlo, dicendogli di non fare più una cosa simile … Solo questo?? Sì, cari miei. Ma ho capito bene i piani di loro due : volevano per forza farmi mettere con uno di quei truzzi per non farmi fare il palo, mica perché mi vedevano sola e volevano che stessi in compagnia!
Fatto sta che questa persona con invadenza, ha preteso di entrare nella nostra vita, ma in particolare nella sua, occupando quell’unico piccolo posto che era rimasto per me. Nella sua vita e come se io non avessi mai messo piede, come se non ci fossimo mai conosciute realmente, come se fossi stato tutto insignificante, un sogno dal quale svegliandoti svanisce al mattino. Tutto il tempo dedicato a lei, tutto tempo che non so che fine abbia fatto, tutto tempo che non so più che significato abbia, che significato bisogna dargli …
questa è la mia storia, ma adesso parliamo veramente di me e lei, di ciò che ho capito in questi giorni in sua mancanza …
ho potuto semplicemente vedere in lei una persona che non è mai stata sincera nei miei confronti, una persona che nascondeva la sua vera natura, per paura di non essere accettata, so benissimo che ciò piace a lei davvero e anche ciò che dice con fermezza di odiare perché sa i miei gusti su musiche e vestiti. Lei non sa che non mi sarei mai sognata di “ ripudiarla “ per ciò che ascoltava o per come si vestiva, desideravo solo una persona accanto a me , sincera, fedele, rispettosa nei miei confronti. Ho trovato solo qualcuno che ignora i principi dell’amicizia, qualcuno che ha dimenticato la mia esistenza, qualcuno che mi ha presa in giro, qualcuno che si sbatte per tutta la gente che le sta intorno, tranne per me, perché sono ormai invisibile davanti ai suoi occhi, non so cosa abbia preso il mio posto.
Volevo davvero essere soprattutto ascoltata, considerata, tutte quelle volte che le davo consigli spassionati, non è mai uscita dalla mia bocca una frase opportunista, se dicevo qualcosa era solo perché sapevo che l’avrei aiutata, ma non mi ha mai prestata attenzione, o meglio, non lo ha mai fatto fino a quando non le dissi, giorni fa, di non cercarmi più e lei in silenzio ha acconsentito.
Da qui ho capito tutto, da qui ho capito dove sono andati a finire il mio tempo e i miei consigli, la mia sincerità, tutto quello che pensavo e che la mia mente rifiutava, ora ho trovato il posto giusto per tutte quelle cose. Ma più di tutto ciò, ho potuto confermare i miei pensieri. Con quella richiesta che lei ha accettato senza dire nulla, ha confermato la brutta situazione in cui era la nostra amicizia che lei ha volutamente trascurato, era una prova, questa, che non ha saputo superare.